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- Proporre soluzioni all'avanguardia e innovative, nella progettazione e nelle soluzioni tecniche e nell'uso di nuovi materiali, costituiscono l'impegno che si pone quotidianamente Idrodepurex Impianti per il soddisfacimento delle richieste dei propri clienti.
- Prodotti standard ma anche soluzioni su misura per ogni cliente, sono la filosofia dell'azienda.
LO SAPEVAMO CHE TRATTARE L'ACQUA TROPPO DURA E' OBBLIGATORIO?
Di certo non è storia nuova, ma ora, consigli e rimedi spontanei sono diventati obbligo. Facciamo riferimento al DPR 59/09 del 25 giugno 2009, dove viene reso obbligatorio l'impianto adeguato per eliminare l'eccesso di durezza dall'acqua.
La durezza è sgradevole al gusto, ma, molto peggiori sono gli effetti che produce su elettrodomestici e caldaie; crea infatti incrostazioni, che compromettono funzionamento e resa degli impianti, e conseguenti sprechi e guasti. Il decreto vuole intervenire in materia ambientale, riducendo al massimo gli sprechi energetici e migliorando le potenzialità e prestazioni di ogni edificio. La soluzione idonea e oggi obbligatoria, consiste nell'installazione di apparecchi che, attraverso trattamenti chimici o fisici, eliminano le sostanze dannose e i sali disciolti in quantità superiore al consentito.
Il provvedimento interviene solo sull'acqua usata per il riscaldamento e comporta l'installazione di adeguati apparecchi che tratta l'acqua e la rende idonea ai limiti di legge.
Non sono coinvolti tutti gli edifici e relativi impianti., ma scatta l'obbligo in questi due casi:
- se la durezza dell'acqua è pari o superiore ai 25 gradi francesi, (per acqua che alimenta impianti di riscaldamento)
- se la durezza è pari o superiore ai 15 gradi francesi (per acqua che alimenta impianti di riscaldamento e dell'acqua calda)
La norma è comunque cogente nei seguenti casi:
-nuove costruzioni
-ristrutturazioni totali
-impianti termici installati ex novo o ristrutturati
-sostituzione generatori di calore
E' bene sottolineare anche che la legge prevede:
1- il semplice trattamento chimico per gli impianti con potenza termica fino a 100 kw
2- per gli impianti dai 100 ai 350 kw un “Addolcitore”
3- per le caldaie con potenza superiore a 350kw e durezza superiore a 15°francesi, è d'obbligo installare un addolcitore con filtro di sicurezza
Quali sono i Benefit fiscali dell'operazione?
36%
SI può godere della detrazione con l'introduzione di impianti di trattamento dell'acqua
55%
Questa detrazione è godibile solo a condizione che il trattamento dell'acqua riguardi l'impianto di riscaldamento e sia collegato alle opere principalmente agevolate (es. sostituzione caldaia con una nuova a condensazione oppure con un impianto geotermico a bassa entalpia, oppure se compreso nella riqualificazione dello stabile in modo da raggiungere un buon livello di efficienza energetica)
Di certo non è storia nuova, ma ora, consigli e rimedi spontanei sono diventati obbligo. Facciamo riferimento al DPR 59/09 del 25 giugno 2009, dove viene reso obbligatorio l'impianto adeguato per eliminare l'eccesso di durezza dall'acqua.
La durezza è sgradevole al gusto, ma, molto peggiori sono gli effetti che produce su elettrodomestici e caldaie; crea infatti incrostazioni, che compromettono funzionamento e resa degli impianti, e conseguenti sprechi e guasti. Il decreto vuole intervenire in materia ambientale, riducendo al massimo gli sprechi energetici e migliorando le potenzialità e prestazioni di ogni edificio. La soluzione idonea e oggi obbligatoria, consiste nell'installazione di apparecchi che, attraverso trattamenti chimici o fisici, eliminano le sostanze dannose e i sali disciolti in quantità superiore al consentito.
Il provvedimento interviene solo sull'acqua usata per il riscaldamento e comporta l'installazione di adeguati apparecchi che tratta l'acqua e la rende idonea ai limiti di legge.
Non sono coinvolti tutti gli edifici e relativi impianti., ma scatta l'obbligo in questi due casi:
- se la durezza dell'acqua è pari o superiore ai 25 gradi francesi, (per acqua che alimenta impianti di riscaldamento)
- se la durezza è pari o superiore ai 15 gradi francesi (per acqua che alimenta impianti di riscaldamento e dell'acqua calda)
La norma è comunque cogente nei seguenti casi:
-nuove costruzioni
-ristrutturazioni totali
-impianti termici installati ex novo o ristrutturati
-sostituzione generatori di calore
E' bene sottolineare anche che la legge prevede:
1- il semplice trattamento chimico per gli impianti con potenza termica fino a 100 kw
2- per gli impianti dai 100 ai 350 kw un “Addolcitore”
3- per le caldaie con potenza superiore a 350kw e durezza superiore a 15°francesi, è d'obbligo installare un addolcitore con filtro di sicurezza
Quali sono i Benefit fiscali dell'operazione?
36%
SI può godere della detrazione con l'introduzione di impianti di trattamento dell'acqua
55%
Questa detrazione è godibile solo a condizione che il trattamento dell'acqua riguardi l'impianto di riscaldamento e sia collegato alle opere principalmente agevolate (es. sostituzione caldaia con una nuova a condensazione oppure con un impianto geotermico a bassa entalpia, oppure se compreso nella riqualificazione dello stabile in modo da raggiungere un buon livello di efficienza energetica)



